Vittorio Sgarbi e Nazzareno Carusi

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero ed è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Per Bompiani ha pubblicato Il bene e il bello (2002), Dell’anima (2004), Ragione e passione. Contro l’indifferenza (2005), Vedere le parole (2006), L’Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore (2009), Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri (2010), Le meraviglie di Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri (2011), Piene di grazia. I volti della donna nell’arte (2011), L’arte è contemporanea (2012), Nel nome del figlio (2012), Il tesoro d’Italia. La lunga avventura dell’arte (2013) e Il punto di vista del cavallo. Caravaggio (2014).È autore di numerose pubblicazioni sull’arte e sulla critica d’arte.
Collabora con “Bell’Italia”, “Il Giornale”, “L’Espresso”, “Panorama”, “Restauro & Conservazione”, “Oggi”, “Arte e Documento”.
E’ stato tra i fondatori e i principali collaboratori della rivista d’arte «FMR».

Nazzareno Carusi si è esibito nei teatri più importanti, nell’ambito dei maggiori festival e dividendo il palcoscenico con alcuni dei più grandi artisti e dei più importanti ensembles: fra tutti, la Philharmonische Camerata Berlin e Mischa Maisky. Nell’ottobre del 2016 ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra in Duo con il soprano Eleonora Buratto. La critica inglese ha parlato di un “trionfo” e la registrazione del programma cameristico del concerto, con Romanze di Tosti e Alfano oltre a brani per pianoforte solo di Mozart e Liszt, sarà pubblicata dalla Warner a inizio del 2018. E sempre nel 2018, ma per la Deutsche Grammophon, uscirà anche la sua registrazione dei Quintetti di Mozart e Beethoven per pianoforte e fiati con le prime parti soliste dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Teatro alla Scala (Alessio Allegrini, Francesco Di Rosa, Fabrizio Meloni e Gabriele Screpis).

Spettacoli

DISCORSO A DUE

Il discorso a due è un dialogo tra arte e musica classica, affidato a due tra i massimi esponenti della materia. Vittorio Sgarbi, critico d'arte e Nazzareno Carusi, pianista.