Moni Ovadia

Tra la carne e il cielo (Pasolini/Bach)

Memorie, lettere, poesie ed interviste di Pier Paolo Pasolini estratti dai “Quaderni rossi”, da “Vita attraverso le lettere”, dalla sceneggiatura di “Accattone” fino all’intervista concessa a Furio Colombo poche ore prima di morire, bellissime pagine il cui filo conduttore è proprio il motivo per cui Pasolini amava Bach: la convivenza a volte pacifica, a volte sofferta, tra le pulsioni terrene ed un’elevatissima spiritualità.
Le letture di Moni Ovadia si intersecano con tutti i brani di Johann Sebastian Bach che lo stesso Pasolini ha usato come colonna sonora dei suoi film, capolavori immortali che continuano a conservare tutta la loro grande potenza evocativa. L'esecuzione delle musiche è affidata al Coro del Teatro comunale di Bologna , alla voce del contralto Elisa Bonazzi e all'Orchestra da Camera di Imola diretta da Valentino Corvino nella doppia veste di direttore e violino solista.
Durante lo spettacolo viene proiettata una selezione di rare e preziose immagini tratte dai set dei film
“Teorema”, “Uccellaci e uccellini” e “Vangelo Secondo Matteo”, tre vette della cinematografia pasoliniana.
Note, parole e immagini perennemente in bilico "tra la carne e il cielo".
Immagini dai set dei film di Pasolini
“La ricotta” (1963)
“Il Vangelo secondo Matteo” (1964)
“Uccellacci e uccellini” (1966)
gentilmente concesse dalla CINETECA DI BOLOGNA
Un progetto di Valentino Corvino.