Piergiorgio Odifreddi

Come stanno le cose

Un canto che si apre con un’invocazione a Venere, “hominum divomque voluptas”, e che agli uomini disposti ad ascoltare con mente aperta si propone come vera dottrina, capace di liberare l’uomo dall’oppressione religiosa.
Piergiorgio Odifreddi propone una rilettura del De rerum natura, il capolavoro di Tito Lucrezio Caro scritto nel primo secolo prima della nostra era, raccogliendone la sfida per l’affermazione di un pensiero razionale e mettendone in luce le intuizioni scientifiche successivamente sviluppate in epoca moderna.

Dal lavoro di riduzione in prosa e antologizzazione compiuto personalmente sull’opera di Lucrezio (Come stanno le cose, Rizzoli, 2013), Odifreddi propone un commento dal vivo del testo, accompagnato da letture ed interventi musicali.

Organico

  • Voce narrante: Piergiorgio Odifreddi
  • Letture: Irene Ivaldi
  • Violoncello: Lamberto Curtoni