Il “Discorso a Due” è un’idea originale che Nazzareno Carusi, per sua stessa ammissione, poteva realizzare solo con Vittorio Sgarbi. Al debutto, nel 2010, è seguita, l’anno dopo, l’assegnazione dello
storico Premio Lunezia, istituito da Fabrizio de André e Fernanda Pivano, come “migliore recital musicale dell’anno”. Il “Discorsoa Due” va in scena raramente, per la eccezionalità della coppia di
protagonisti. Ma, quando accade, i palcoscenici sono i maggiorid’Italia: tra gli altri il “Festival Verdi” di Parma, il “Festival delle Nazioni” di Città di Castello e gli “Incontri Asolani”.

Sgarbi su Carusi: “Nazzareno Carusi è un musicista sofisticato e un pianista travolgente, perché
alla evidente potenza d’interprete somma una personalità e una cultura profonda ed eclettica, la
cui misura va oltre i confini musicali. Ha poi un talento naturale d’immedesimazione artistica e
letteraria e possiede un carattere forte, condizione necessaria per stabilire quella complicità di
anime che fa del “Discorso a Due” un pezzo unico. Infine, con il tempo, l’ammirazione reciproca è
diventata certamente un’amicizia sincera e radicata. E questo non era affatto scontato”.

Carusi su Sgarbi: “Eravamo insieme in tv, ospiti a Mattino Cinque. Cominciammo a parlare e gli
ricordai quanto mi avesse colpito anni prima averlo sentito leggere alcuni versi di John Donne. E
aggiunsi che per un mio progetto avevo bisogno proprio di lui: un uomo immensamente colto,
capace di un’incredibile lettura espressiva e di collegare e spiegare a chiunque, a braccio, l’arte di
ogni tempo e di ogni genere. Capacità che Vittorio Sgarbi ha nelle dimensioni del genio. Mi rispose
di sì e nacque il “Discorso a Due”, che è una delle più grandi gioie della mia carriera”.

Organico

  • VOCE NARRANTE: VITTORIO SGARBI
  • PIANOFORTE: NAZZARENO CARUSI
  • 2018
    6
    Apr

    Salsomaggiore (PR)

    Teatro Nuovo Ore 21.00